L’ingrediente segreto del documentario F for Fake di Orson Wells

Orson Welles interpreta se stesso in questo saggio arguto e sovversivo sulla falsità, le bugie, l’illusione e l’arte. Partendo dal documentario di Francois Reichenbach sulla falsificazione nell’arte e sulla base di un libro del mistificatore letterario Clifford Irving, Welles ha costruito un film nel quale il vero e il verosimile si alternano in sei diverse storie incollando lo spettatore allo schermo.oja-fakexx

Nel film, racconta del successo dei suoi imbrogli, dalle bugie che gli hanno permesso di iniziare una carriere da attore teatrale in Irlanda, alla celebre bufala radiofonica sull’invasione marziana che ha consacrato la sua successiva carriera di attore e regista Hollywoodiano.

utti questi ricordi si alternano all’interno di un documentario sull’arte del falsario Elmyr de Hory, nella storia di una donna che ha truffato Picasso rubandogli due dozzine di dipinti, nelle riflessioni della vita di Howard Hughes e nell’uomo che ha inventato la “autobiografia” di Hughes, Clifford Irving.

Questo documentario del 1973 è stato l’ultimo lungometraggio fatto da Welles e merita sicuramente di essere visto.

Voto: 8

Genere: Documentario
Diretto da: Orson Welles
Scritto da: Orson Welles
Cast: Orson Welles, Oja Kodar, Clifford Irving, Joseph Cotten, François Reichenbach, Richard Wilson, Paul Stewart
Durata: 85 minuti
Studio: Saguenay Films

Trailer F for Fake di Orson Wells

Luca Levato