Spotlight

Spotlight è un thriller diretto da Thomas McCarthy con Michael Keaton, Mark Ruffalo, Rachel McAdams, Stanley Tucci, Liev Schreiber, Brian d’Arcy James. Presentato Fuori Concorso al Festival di Venezia 2015.
Trama ufficiale
Spotlight narra l’avvincente storia vera dell’indagine compiuta dal “Boston Globe”, vincitrice del premio Pulitzer, che ha sconvolto la citta` e provocato una crisi in una delle istituzioni più antiche e affidabili. Quando “Spotlight”, il tenace team di reporter del giornale, scava nelle accuse di abuso contro la Chiesa cattolica, la lunga indagine svela l’insabbiamento che per decine di anni ha protetto i livelli più alti del sistema religioso, legale e amministrativo della città, rivelandolo a tutto il mondo.
Trailer

Scheda film

SpotlightDATA USCITA: Novembre 2015
GENERE: thriller
ANNO: 2015
REGIA: Thomas McCarthy
ATTORI: Rachel McAdams, Mark Ruffalo, Michael Keaton, Stanley Tucci,
Liev Schreiber, Billy Crudup, John Slattery, Len Cariou, Jamey Sheridan
SCENEGGIATURA: Thomas McCarthy, Josh Singer
FOTOGRAFIA: Masanobu Takayanagi
MONTAGGIO: Tom McArdle
MUSICHE: Howard Shore
PRODUZIONE: Anonymous Content, Participant Media, Rocklin / Faust
DISTRIBUZIONE: BIM
PAESE: USA
Commento del regista
Spotlight e` un’ode al reportage d’inchiesta di alto profilo di cui c’e` grande scarsita` oggi, soprattutto a livello locale negli Stati Uniti. Le ricerche svolte nel 2001- 2002 dal team “Spotlight” sul ciclo di abusi minorili avvenuti all’interno della Chiesa cattolica e la loro sistematica copertura che ne ha permesso la continuazione e diffusione, sono state effettuate in modo cosi` meticoloso che hanno avuto un’eco immediata non solo a Boston, ma nel mondo intero. tuttavia oggi l’industria dei quotidiani negli Stati Uniti e` stata decimata e non ci sono chiare alternative alla preziosa funzione che i giornali, come il “Boston Globe”, svolgono per i loro lettori. La situazione e` disperata. Sono cresciuto con un’educazione cattolica. Sono andato a scuola a Boston. Ho amici che sono stati abusati dai preti, alcuni dei quali sono citati nel film. Allo stesso tempo, continuo a vedere quante cose buone faccia la Chiesa cattolica, e quante buone persone, chierici o laici, facciano parte della chiesa. Sono legato a questa storia in modo molto personale e la mia speranza principale e` quella di qualunque buon giornalista: raccontare una storia e raccontarla bene. (La Biennale)

Laura Levato