The Flash 2×11 The Reverse-Flash Returns

Recensione The Flash 2×11 The Reverse-Flash Returns: episodio numero undici e a Central City le cose si complicano sempre di più.

Una puntata con sempre più carne al fuoco e sempre più lenta. Troppo caotica e piagnucolosa. Non mi è piaciuta troppo, ma andiamo con ordine.

Jay e Caitlin portano avanti la loro relazione basata sulla speranza di salvare il velocista.

Iris piange sul letto della madre malata perdonandola per essersene andata quando era piccola ed essere tornata solo così tardi e cerca di convincere il fratello ad andare a salutarla giocandosi la carta di Eddie. L’avete visto il latte salirvi fino alle ginocchia, si?

Wells continua a lavorare su un modo per fermare Zoom -ma in realtà è da usare contro Flash per salvare la figlia- e in più aiuta Cisco a lavorare sui suoi poteri che si scopre derivano dalla paura. I due scienziati testano allora un paio di occhiali che permettono a Cisco di vedere non solo il presente e il passato ma anche il futuro.

The Flash 2x11 The Reverse-Flash Returns

The Flash 2×11 The Reverse-Flash Returns

Salvano così la dottoressa McGee che era stata presa in ostaggio dall’Anti-Flash per tornare nel suo mondo e in questo modo iniziano e finiscono la prima stagione.

La storia dei continui viaggi nel tempo, punti fissi, e simili si collegano benissimo a Legends Of Tomorrow che si basa proprio su questi (se non l’avete ancora fatto leggete qui la recensione della prima puntata) ma in certi momenti trovo irrilevante lo spostarsi tra un’epoca e l’altra quando già ci bastano due universi.

In compenso però abbiamo la guerra fredda tra Barry e Patty che deve partire ma prima di prendere il treno per trasferirsi indaga per bene sull’ex fidanzato e scopre che è Flash.
FINALMENTE BARRY STAVA CON UNA SVEGLIA E COSA FA? LA LASCIA ANDARE!
Barry, ti prego, fai quello che vuoi ma ti supplico NON METTERTI CON IRIS!

Detto questo l’episodio è lento, caotico, in alcuni momenti quasi noioso. Nonostante in qualche modo segni un nuovo inizio e una fine, ci sono stati momenti in cui ho iniziato a pensare ai miei impegni del giorno dopo pur di non seguire.
Ripongo la mia speranza nella prossima puntata e confido nel fatto che non rischieranno più di uccidermi Cisco perchè non credo potrei sopportarlo.

Ho grandi aspettative e non so come potrei reagire se anzichè migliorare la storia regredisse. Ha un grande potenziale e non sfruttarlo appieno sarebbe veramente uno spreco, quindi non perdete il prossimo episodio che titola Fast Lane e speriamo bene.

Martina Strada